Maida Hundeling

Il soprano tedesco Maida Hundeling ha studiato canto con Werner Schürmann, Nancy Henninger e Martinus Stamos-Vogiatzis. In seguito si è specializzata a Vienna con Walter Berry e Olivera Miljakovic. Nel 1998 ha vinto la borsa di studio “Richard Wagner” per studiare a Bayreuth.
Nel 2003 ha debuttato il ruolo di Marta in Tiefland al Thueringen State Theater di Eisenach e all’Opera di Stato di Praga. Da allora collabora regolarmente con l’Opera di Stato di Praga, prendendo parte a numerose produzioni sia del repertorio tedesco che italiano.
Nel 2006 ha cantato il ruolo di Lisa nella Pikovaja dama al Wuppertaler Bühnen e in dicembre dello stesso anno ha debuttato nel ruolo di Senta in Der fliegende Holländer a Usti nad Labem (Repubblica Ceca).
Nel 2007 ha debuttato al Teatro Nazionale Slovacco di Bratislava interpretando il ruolo di Ariadne in Ariadne auf Naxos di R. Strauss e in agosto ha interpretato il ruolo del titolo in Aida con la regia di Peter Konwitschny a Saarbrücken.
Nella stagione 2008/09 ha interpretato il ruolo di Ellen Orford in Peter Grimes di Britten al Wuppertaler Bühnen e quello di Senta in Der fliegende Holländer all’Opera di Stato di Praga, e quello di Donna Anna nel Don Giovanni all’Estates Theather di Praga.
Nella stagione 2009/10 ha preso parte alla produzione di Tannhäuser (Elisabeth; secondo cast) al Teatro alla Scala con la direzione di Zubin Mehta. Ha interpretato inoltre Elektra (Chrysothemis) a Bolzano, Modena, Ferrara e Piacenza, con la direzione di Gustav Kuhn, Tosca (ruolo del titolo) alla Volksoper di Vienna ed Aida (ruolo del titolo) all’Opera di Stato di Praga.
Ha interpretato con grande successo Les contes d’Hoffmann (Giulietta), Don Giovanni (Donna Anna) e Turandot (ruolo del titolo) all’Opera di Stato di Praga, Il Tabarro alla Volksoper di Vienna e Adriana Lecouvreur (ruolo del titolo) a Passau,Turandot (title role) in Bratislva e alla Volksoper di Vienna, Tosca alla Voksoper in Wien, Fidelio (Leonora) alla Houston Grand Opera, Turandot a Regensburg e Der fliegende Holländer (Senta) all’Opéra de Montréal.

http://maidahundeling.com/


recensioni

Der Fliegender Holländer - BARI / Teatro Petruzzelli, direttore: Giampaolo Bisanti              gennaio 2018

MTG Lirica -  Pierluigi Guadagni

"Bellissima sorpresa la Senta di Maida Hundeling, passionale e dal timbro immacolato, possiede un tonnellaggio vocale impressionante che scavalca impetuosamente il muro del sonoro orchestrale, alternando una interpretazione di struggente melanconia ad una esaltazione appassionata, grazie anche ad una perfetta dizione e ad un fraseggio nitido."

26.1.2018

GB Opera Magazine Lorenzo Mattei

".... dalla bravura di un cast ben preparato, all’interno del quale ha brillato il soprano Maida Hundeling, una Senta impeccabile, dotata di una potenza vocale cui si coniugava l’abilità nei filati e una grazia di movimenti, nonché la conoscenza profondissima del fraseggiare wagneriano."

26.1.2018

Fermata Spettacolo -  Luigi Paolillo

"La Senta di Maida Hundeling, per chiudere, è pressoché perfetta – ed anche il pubblico l’ha premiata, alla fine, con una vera e propria ovazione – che si avvale di un fraseggio di grande spessore drammatico, unito ad una intonazione mai pregiudicata ed una voce potente da vero soprano drammatico:

se a questo si unisce la statura e la prestanza fisica se ne ricava una forte impressione, come sempre dovrebbe essere per una autentica eroina wagneriana." 

29.01.2018

Nuovo Quotidiano di Puglia - Eraldo Martucci

"....ma l'esecuzione ascoltata ieri è stata strepitosa sotto tutti i punti di vista. Merito intanto dei due protagonisti, ad iniziare dalla bravissima Maida Hundeling nella parte di Senta, quanto mai complessa sia nella regione centrale e grave della voce che in quella acuta. Ebbene, il soprano tunisino ha superato senza sforzo tutte le asperità del ruolo sfoggiando un registro acuto fenomenale, e ha onorato tutte le esigenze dinamiche previste dal compositore sia nei duetti che nella celebre ballata che, come Wagner stesso sottolineò in più occasioni, rappresenta il cuore dell’opera anche per la posizione assiale (parte centrale dell’atto centrale) che ricopre."

29.01.2018

Corriere del Mezzogiorno - Fabrizio Versenti

"Ricco di ombre e colori cupi, reso vivo dalle prove dell’orchestra, del coro e dei cantanti, primi tra tutti Tomas Tomasson (l’Olandese) e la formidabile Maida Hundeling (Senta). Nel cast della prima le due figure principali sono apparse quanto mai «in parte», capaci di far vibrare i propri algidi personaggi: il soprano Maida Hundeling una Senta «abitata» dalla sua ossessione quanto dotata di una caratura vocale, una potenza e un colore davvero notevoli che ne fanno la punta di diamante di un cast come sempre di ottimo livello...."

23.01.2018

___________________________________________________________________________________________________________________________________

 

Elektra - Bratislava / direttore: Juraj Valcuha                                                                                febbraio 2017

"The Slovakian Filharmonie directed by Juraj Valcuha, who literally caused a miracle: ELEKTRA - in 3 days, he created a complete result. ....A not less stronger part was taken over by the ideal casted soloist, the exposed role of Elektra was - doubtless- excellent embodied by the german Soprano Maida Hundeling. 

She showed the internal developement of the character quietly supported by the changes of the colouring of her dress....."

Pravda, Juraj Bubnáš- Musikolog, 25.2.2017

 

"Elektra caused such effect that this is not only the event of the SF ( Slovakian Filharmonie)  season, but even more THE  absolut outstanding main cutural event of the season 2016/17.

....Maida Hundeling - Elektra, presented her role differetiated dynamic - vibrant, worked out even in the very extreme register up to C ''' (3),she made it to stay vocaly slim and to develope a dynamic sound.

She inhabits a fabulous/ fantastic full-bodied/massy sopran, her drama was excellent worked out - even with her costum (bloody red with black applications to pale icecold grey-white).

Her entrances into the " action" were presented in a strictly concertante way, but eventhough dramatically undergone - GRAND HEROIN!" 

Opera Slovakia - online, Terézia Uršinyova, 26.2.2017