Manfred Schweigkofler

E‘ nominato nel 2001 direttore generale ed artistico della Fondazione Teatro Comunale e Auditorium di Bolzano che, grazie al suo dinamismo, vive una forte crescita e si impone in pochi anni all’attenzione internazionale.

Il lavoro svolto trova anche apprezzamento da parte del Ministero, che in nel 2007 attribuisce al Comunale di Bolzano il titolo di “teatro di tradizione”, dopo solo sette anni di attività. In particolar modo vengono elogiati dalla commissione esaminatrice il coraggio e la visione europea della direzione. 

Nel 2010 il teatro si aggiudica il prestigioso premio “Abbiati” della critica italiana e altri premi vengono vinti dal Festival “Bolzano Danza” nel 2011 e 2012.

Schweigkofler realizza le prime esperienze teatrali calcando le scene dell’Alto Adige come attore/regista e dedicandosi alla ideazione e organizzazione di numerosi eventi culturali e turistici. 

Nel 1989 fonda il suo primo gruppo teatrale sperimentale, la “Kleinkunstszene”, che realizza vari spettacoli anche all’estero. 

Nel 1992 è co-fondatore delle “Vereinigte Bühnen Bozen” (Teatro Stabile in lingua tedesca di Bolzano), nel 1996 del teatro “Carambolage” e della “Musical School” di Bolzano. Attivo nel settore del management culturale, per dieci anni è direttore artistico del festival cabarettistico Cabarena. 

La sua attivitá registica (che parte nel 1995 con il musical The Rocky Horror Show) viene interotta nel 1999/2000, quando è chiamato a ricoprire il ruolo di commissario di sezione all‘Expo 2000 di Hannover. 

Nel 2002 assume la direzione generale ed artistica del festival di danza contemporanea “Bolzano Danza”. 

Nel 2004 torna a dedicarsi con passione alla direzione artistica di spettacoli di grande successo in Italia, Ungheria, Austria, Svizzera, Norvegia, Slovenia e nella Repubblica Ceca. 

Tra questi vanno segnalati: 

Rockquiem, uno spettacolo di danza basato su un arrangiamento in chiave rock del Requiem di Mozart 

Le Fee du Rhin, opera dimenticata di Jacques Offenbach, riscoperta e messa in scena in prima assoluta in epoca moderna

Steel, uno spettacolo di danza molto popular dedicato al tema dell’acciaio

Matthäuspassion di J. S. Bach realizzato con le coreografie e la partecipazione di Ismael Ivo

Julie, opera contemporanea di Philippe Boesmans.

Attratto dal grande repertorio lirico, le sue regie ottengono subito lusinghieri apprezzamenti e consensi da parte del pubblico e della stampa, e lo portano in poco tempo sul palcoscenico di importanti teatri:

Elektra, con la direzione musicale di Gustav Kuhn per i teatri di Piacenza, Modena, Ferrara e Bolzano, Fidelio per Bolzano e Ravenna, Romeo & Juliette per la Opera Company of Philadelphia, poi per Piacenza, Modena e Bolzano, Salome, per i teatri di Bolzano, Modena e Piacenza, Der König Kandaules per il Teatro Massimo di Palermo, Don Carlo per la Finnish National Opera e per la Statny Opera Praga, Rusalka e Salome per il San Carlo di Napoli, Traviata per lo Staatstheater Cottbus.

Collabora con Sir Neville Mariner, Gustav Kuhn, Asher Fisch, Yves Abel, John Fiore, Giorgio Battistelli, Jacques Lacombe, Pietro Rizzo, Niksa Bareza, Jaroslav Kießling.

E’ coordinatore dell’AltoAdige / Südtirol per l’Evento Expo 2015 a Milano.

http://www.manfredschweigkofler.com/