Georg Zeppenfeld

Georg Zeppenfeld ha scoperto la sua passione per la musica relativamente tardi, dopo aver sostenuto l'esame di maturità. Ha avuto la fortuna di studiare con Hans Sotin alla Scuola superiore di musica di Colonia.

Dal 2001 fa parte della Semperoper di Dresda. 

Sotto la direzione di prestigiose bacchette, come quella di Marc Albrecht, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti, Kent Nagano, Fabio Luisi, Peter Schneider, Fabio Luisi, Claudio Abbado, Christian Thielemann, Kirill Petrenko il giovane basso si è ben presto creato un ampio repertorio operistico che abbraccia epoche e stili diversi: da Mozart (Sarastro, Commendatore, Figaro, Bartolo, Don Alfonso) e Verdi (Sparafucile, Padre Guardiano, Filippo II), a Wagner (Fasolt, Hermann, König Marke, Pogner, Gurnemanz), Puccini (Colline), Mussorgskij (Pimen) ed è stato invitato dai più importanti teatri e Festival internazionali: Bayerische Staatsoper di Monaco per Luisa Miller (Massimo Zanetti, regia Claus Guth), Glyndebourne per Tristano e Isotta (Jiri Belohlavek, regia Nikolaus Lehnhoff), San Francisco per Zauberflöte (Donald Runnicles), Opera Genève per Lohengrin (Klaus Weise e regia Daniel Slater), Teatro Châtelet di Parigi e Theater an der Wien per Zauberflöte (Jean-Christophe Spinosi), Teatro Real di Madrid per Tristan und Isolde (Jesus Lopez-Cobos con la regia Lluis Pasqual), Met per Zauberflöte, Teatro alla Scala per Tannhäuser (Zubin Mehta, regia Fura dels Baus) e Don Giovanni (Louis Langreé, regia di Peter Mussbach), Festival di Salisburgo per Meistersinger (Daniele Gatti, regia Stefan Herheim), Bayreuther Festspiele per Lohengrin, Meistersinger, Parsifal.

In occasione dell'anniversario dal bombardamento di Dresda, Georg Zeppenfeld ha partecipato al Requiem di Verdi diretto da Daniele Gatti e trasmesso in diretta su Tv Arte.

In Italia, oltre alla Scala, ha partecipato all'applaudita produzione di Zauberflöte nei teatri di Reggio Emilia e Ferrara per la direzione di Claudio Abbado e regia di suo figlio Daniele, ed ha cantato a Milano nella IX Sinfonia di Beethoven sotto la direzione di Kurt Masur. Ha fatto il suo debutto all’Accademia Santa Cecilia nel 2008 in Parsifal / Gurnemanz.

Tra le importanti produzioni del 2017 ci sono: Walküre a Salisburgo con Christian Thielemann, Tannhäuser alla Bayerische Staatsoper con Kirill Petrenko, la ripresa di Parsifal ai Bayreuther Festspiele con Hartmut Haenchen.


recensioni

MUSICA (la rivista di musica)  - Maurizio Modugno

Roma - Schumann "Paradies und die Peri" direttore Daniele Gatti

"e allora la palma vocale va senza dubbio alcuno al bravissimo Georg Zeppenfeld, per cui il linguaggio schumanniano è parso non avere segreti"

10.02.2017 - Maurizio Modugno

Operaclick - Michelangelo Pecoraro

"....mentre il basso-baritono George Zeppenfeld (che ha già collaborato con Gatti a Santa Cecilia nel Parsifal del 2008) si dimostra il migliore della serata, con un timbro scuro e affascinante che si adatta perfettamente tanto al feroce Gazna quanto al peccatore pentito, e il suo piccolo intervento solistico prima delle lacrime di redenzione è tra i momenti più emozionanti della serata, grazie anche al fraseggio penetrante e comunicativo."

20.02.2017

 

L'Ape musicale -  Stefano Ceccarelli

" forse la miglior voce della serata è Georg Zeppenfeld, un basso/baritono dalla voce piena, rotonda, tripudiante e duttile, dotata di un elegante fraseggio, volto a cogliere i colori di ogni passo: dal cavernoso Gazna, al Lied sulle meraviglie naturali della Siria, «Jetzt sank des Abends goldner Schein» e all’arioso del siriaco brigante, culminante nel quartetto con coro in cui, pentendosi e redimendosi dei suoi peccati, ricorda quando, bambino, riusciva a pregare proprio come fa il ragazzo di fronte a lui, assorto."

13.02.2017