Hansjörg Albrecht

Hansjörg Albrecht, direttore d'orchestra, organista e clavicembalista, è direttore artistico del Münchner- Bach Chor Orchester (fondata da Karl Richter). Dirige inoltre regolarmente il Bach Collegium München e il C.P.E.- Bach- Chor Hamburg. 

Con queste formazioni ha progettato numerosi programmi per coro e orchestra sinfonica creando una tipologia programmatica nuova e articolata.

Nato a Freiberg / Sassonia, ha ricevuto la prima educazione musicale presso il Kreuzchor di Dresda. Ha studiato direzione d'orchestra e organo ad Amburgo, Lione e Colonia. Durante gli studi è stato assistente organista nella principale chiesa di Amburgo St. Michaelis dove è rimasto in carica per sette anni. 

Una collaborazione molto intensa si è sviluppata con il cantante e direttore Peter Schreier, del quale è stato assistente, organista e cembalista.

Hansjörg Albrecht ha collaborato con la Prager Philharmonie, Bayerisches Staatsorchester, Münchner Rundfunkorchester, Hamburger und Münchner Symphoniker, Moskauer Barockorchester, Bach Collegium Stuttgart, Kammerorchester di Bruxelles, Liszt Chamber Orchestra Budapest, Staatskapelle Weimar, Konzerthaus Orchestra di Berlino, Israel Philharmonic Orchester, Los Angeles Opera Orchester, la Gächinger Kantorei lavorando con solisti quali Arabella Steinbacher, Fazil Say, Annette Dasch, Vesselina Kasarova, Simone Kermes, Klaus Florian Vogt.

In Italia vanta collaborazioni con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino (Elias di Mendelssohn), l’Orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli (Requiem di Mozart), l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano (Krönungsmesse di Mozart), Orchestra Regionale Toscana (Beethoven/Battistelli) e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Con eccellenti critiche ha diretto recentemente in tournée italiana il Münchener Bach Chor&Orchester in Johannespassion e Matthäuspassion nei Teatri Verdi di Pisa, Comunale di Pordenone e Teatro Valli di Reggio Emilia.

Da molti anni, un contratto esclusivo lega Hansjörg Albrecht all’etichetta OehmsClassics per la quale ha registrato oltre 20 CD con opere di Bach, Brahms, Mahler e Poulenc. 

La registrazione su CD del Concerto per organo di Poulenc, dove Albrecht ricopre entrambe le parti di direttore e solista, è stata molto elogiata dalla critica americana che ha voluto paragonarla alle incisioni di Charles Dutoit, Georges Prêtre e Christoph Eschenbach.

Nel 2013 è stato nominato per il GRAMMY AWARD nella categoria “Best Classical Instrumental Solo” con l’incisione The planets di Gustav Holst.

Il suo grande interesse per la musica moderna è documentato anche dalle registrazioni di prime assolute: con le opere di Thierry Escaich, Enjott Schneider, Philipp Maintz, Pawel Szymanski, Rodion Schtschedrin.  

Recentemente ha registrato brani orchestrali di Walter Braunfels e il “Ring ohne Worte” nella versione orchestrale di Lorin Maazel.

Parallelamente alla direzione d'orchestra infatti, Hansjörg Albrecht si è costruito una carriera  internazionale come organista e clavicembalista, esibendosi nelle maggiori sale da concerto mondiali.

Nel 2017 ha aperto la stagione con una tournee in Giappone, ha diretto l'Orchestra e Coro del Teatro San Carlo di Napoli a Dubai per il Don Giovanni, Il Ratto dal Serraglio al Teato San Carlo di Napoli (nella leggendaria produzione di Giorgio Strehler, già presentata alla Scala di Milano sotto la regia di Zubin Mehta)

Seguirono concerti a Mosca e Berlino, Zurigo, con recital solistici per la prima volta al Gewandhaus di Lipsia, alla Filarmonica di Berlino e Rotterdam e al Palazzo delle Arti di Budapest, all'Elbphilharmonie di Amburgo nel dicembre 2017 con l'esecuzione del Weihnachtsoratorium di Bach.

Molti gli impegni futuri che lo porteranno nelle sale da concerto di Vienna, Berlino, Bologna, Cagliari e Brünn (2.Sinfonia di Mahler), Mosca, Zurigo, Amburgo e Salisburgo, Norimberga State Theatre (nuova produzione Serse di Händel) e Mahler Sinfonia n.8 ad Amburgo e Halle (Staatskapelle Halle), a Trento e Bolzano con l'Orchestra Haydn (Vivaldi, Mozart Krönungsmesse, Paulus di Mendelssohn, Schönberg)

 


recensioni

Pisa: l'oratorio Paulus di Felix Mendelssohn - Fabio Bardelli

"Il direttore Hansjörg Albrecht mostra di conoscere lo spartito come le proprie tasche: non una nota va perduta nella sua ammirevole concertazione che esalta la sacralità, i fremiti e le finezze cameristiche della mastodontica partitura (eseguita a Pisa senza intervallo, davanti a un pubblico folto e attento). Cura molto gli importantissimi recitativi dei solisti, e ci offre una concertazione di sorprendente vitalità e freschezza."

24.09.2016