Thomas Gazheli

È nato a Karlsruhe in Germania, dove ha intrapreso la sua formazione musicale studiando tromba e violino. In seguito ha studiato canto alla Hochschule für Musik a Francoforte sotto la guida di Armand Maclane-Lanier e poi a Monaco con Josef Metternich.

È ospite regolare dei più importanti teatri e sale da concerto internazionali.

Il suo repertorio operistico include il ruolo del titolo in Fliegender Holländer (Semperoper di Dresda, Opera Danese di Copenhagen, Opera Nazionale di Budapest, Opera di Montréal, Staatstheater di Wiesbaden, Opera di Atene, Michigan Opera Theatre, National Centre of the Performing Arts di Pechino), Jochanaan in Salomé (Opera di Bonn), Pizarro in Fidelio (Opéra Royal Wallonie a Liegi, Oreste in Elektra (Detroit, Palermo), Alberich in Rheingold (Opera Oviedo). Ha cantato inoltre Alberich in Siegfried, Amfortas in Parsifal, Telramund in Lohengrin, Wanderer in Siegfried e il protagonista in Nabucco ai Tiroler Festspiele di Erl per la direzione di Gustav Kuhn, Rigoletto a Sarbrücken, Gusmano in Alzira ai Festspiele Südtirol, Alberich nell’intero ciclo der Ring des Nibelungen al New National Theatre di Tokyo.

Tra gli altri impegni si segnalano: Alberich all’Opera di Lipsia, a Santander e a Essen; Don Pizarro al Regio di Torino; Telramund in Lohengrin e Michelotto in Die Gezeichneten al Massimo di Palermo; Wanderer, Alberich e Gunther al Petruzzelli di Bari; Jochanaan al Teatro Verdi di Trieste; Lindorf/Coppelius/Miracle nei Racconti di Hoffmann a Essen e Vienna; Papageno in Zauberflöte alla Scala e a Roma; Guntram al Teatro Massimo Bellini di Catania; Don Giovanni, Guglielmo Tell, Kunrad in Feuersnot e Friedrich in Liebesverbot al Prinzregententheater di Monaco; Lescaut in Boulevard Solitude di Henze all’Opera di Francoforte; Ford in Falstaff all’Opera di Bonn; Monterone in Rigoletto alla Bayerische Staatsoper di Monaco e all’Opera di Francoforte; Gianni Schicchi, Peter in Hänsel und Gretel, Kaspar in Der Freischütz, Michele in Tabarro, Don Alfonso in Così fan tutte allo Staatstheater di Monaco; Escamillo in Carmen al Festival di Salisburgo; Figaro nel Barbiere di Siviglia, Papageno e Lescaut all’Opera di Basilea; Wozzeck al Festival di Lucerna, Dr.Pangloss/Martin in Candide di Bernstein alla Philharmonie di Berlino.

In ambito concertistico ha eseguito il suo ampio repertorio alla Philharmonie di Berlino, Musikverein di Vienna, Philharmonie di Colonia, Musikhalle di Amburgo, Brucknerhaus di Linz, Liederhalle di Stoccarda, Alte Oper di Francoforte, Philharmonie e Herkulessaal di Monaco, ed è stato invitato per diverse stagioni a esibirsi con l’Orchestra Haydn di Trento e Bolzano.

Gli impegni salienti della stagione 2015/16: Ondino in La campana sommersa di Respighi a Cagliari (per la direzione di Donato Renzetti, regia Pier Francesco Maestrini), Sprecher in Zauberflöte alla Semperoper di Dresda, Barnaba in La Gioconda al NCPA di Pechino (direttore Daniel Oren, regia Pier Luigi Pizzi), Wanderer in Siegfried al Teatro Massimo di Palermo (Stefan Anton Reck, Graham Vick).

http://www.thomasgazheli.com/


recensioni

LA NUOVA (Nuova Sardegna)  - Campana sommersa / Teatro Lirico Cagliari  

(direttore Donato Renzetti, regia Pierfrancesco Maestrini)

"così come è perfetto il suono un po' impastato e sguaiato con cui gioca Thomas Gazheli per impersonare la creatura acquatica di Ondino."

03.04.2016

IL Sole 24 ORE  - Carla Moreni 

"e naturalmente l'Ondino di Thomas Gazheli. Trionfo.Brekekekex."

10.04.2016

L'Ape musicale -  Giovanni Andrea Secchi 

"Meno ricca di intenzioni e assai più schietta è la resa di Thomas Gazeli (Ondino), basso-baritono dalla vocalità meno raffinata ma d’impatto. Convincente la sua lettura del goffo spirito acquatico innamorato di Rautendelein." 

01.04.2016

Ilsussidario.net  -  Giuseppe Pennisi

"Tra i solisti, (quindici) tutti di buon livello spiccano la romena Valentina Farcas in un difficile ruolo in cui deve ascendere da declamato a coloratura, il messinese Angelo Villari tenore generoso nei ruoli dei due protagonisti ed il tedesco Thomas Gazheli, un Ondino pieno di sfumature."

05.04.2016

 

 

GB Opera Magazine - Ilaria Grippaudo  -  “SIEGFRIED” al Teatro Massimo di Palermo

"Il potere del dio risiede però nella voce di Thomas Gazheli, la cui statura è evidente nel fraseggio solido che ricorda il Commendatore nella scena finale del Don Giovanni. Ma con il passare dei minuti la voce si frastaglia nelle tre risposte, svelando un nervosismo che tocca l’apice nel riferimento al Walhalla."

18.12.2015

Il sussidario.net - Giuseppe Pennisi

"Ottimi, sia come attori sia come cantanti, Peter Bronder (Mine) e Thomas Gazheli (Wotan)"

22.12.2015

L'ape musicale  - Giuseppe Guggino

"Dal punto di vista strettamente vocale il livello è alto, specialmente per il Mime di Peter Bronder (sempre molto cantato), l’Erda di Judit Kutasi e il Wotan molto sonoro di Thomas Gazheli "

22.12.2015

IL Corriere Musicale - Monika Prusak

"Thomas Gazheli dona allo spettacolo linearità e omogeneità di canto, mostrandosi effettivamente divino tra nani, giganti e uomini."

21.12.2015

gdm (giornale della musica) - Alessandro Mastropietro

" tutti molto bravi, con menzione speciale per il Wotan di Thomas Gazheli" 

20.12.2015