Jan Vacik

Jan Vacik è nativo di Praga ed ha assolto gli studi musicali presso il Conservatorio della stessa città. Ha proseguito con lo studio di canto a München (con Else Domberger-Widmayer), presso l'Accademia Verdiana di Busseto e la Corale Verdi di Parma. Dal 1988 è stato scritturato quale membro dell'Ensemble di canto dalla Bayerische Staatsoper di München. 

Dal 1993 è libero professionista. La sua carriera si è evoluta velocemente con il debutto di Polux / Liebe der Danae di Richard Strauss per la direzione di Sawallisch e la regia di del Monaco alla Scala nel 1988. In seguito è stato ospite di Teatri e Festivals internazionali: Giappone (Nagoya e Tokyo), a Praga con Don Giovanni diretto da Charles Macckerras, all'Opera di Roma, Regio di Parma, Comunale di Modena, alla Scala di Milano per l'inaugurazione 1999/00 con Florestano / Fidelio (direttore Muti, regia Herzog - produzione ripresa nel 2003), Dresden, Essen, Stuttgart, Lille, Palermo. Con la IX Sinfonia di Beethoven ha partecipato a concerti con l'Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, con l'Orchestra Haydn di Bolzano, con l'Orquesta Sinfónica de Euskadi e l'Orchestra di Roma e del Lazio al Parco della Musica di Roma. 

È stato Peter Grimes al Teatro Verdi di Trieste e a Tel Aviv con Gary Bertini, ruolo che ha riproposto con grande successo personale nel 2005 anche nei Teatri di Ferrara, Modena, Reggio Emilia. Diretto da Charles Mackerras, è stato protagonista di I viaggi del signor Brouèek di Janáèek al Festival di Praga nel 2003. 

Alla stessa opera ha preso parte anche a Londra nel 2007 (BBC Orchestra diretta da Jiøí B?lohlávek), e nello stesso anno ha cantato la Messa Glagolitica di Janáèek al Teatro Lirico di Cagliaridiretto da George Pehlivanian. 

Inoltre ha interpretato Jenufa a Luxembourg (direttore Friedemann Layer, regia Robert Carsen), la Passione Greca di Martinù a Praganel 2008; Da una casa di morti e Messa Glagolitica a Düsseldorf (direttore John Fiore) ed Erode / Salome con Tomas Netopil a Praga nel 2009; Egisto / Elektra a Ginevra, Tambourmajor / Wozzeck a Kiel, Erode / Salome a Praga nel 2010, Yannakos nella Passione Greca nel 2011 (Asher Fisch, Damiano Michieletto) e Suskij / Boris Godunov nel 2012 (George Pehlivanian, Hugo de Ana), entrambe produzioni del Teatro Massimo di Palermo.

L'artista vanta la collaborazione con registi quali Everding, Herz, Kupfer, Marelli, Schaaf, Herzog ed ha lavorato con i direttori Wolfgang Sawallisch, Giuseppe Sinopoli, Leonard Slatkin, Fabio Luisi, Roberto Abbado, Gerd Albrecht, Gabriele Ferro, Philippe Augin, Jiøí B?lohlávek, Riccardo Muti, Charles Mackerras, Gary Bertini.


recensioni

Elektra (Aegyst) Bratislava febbraio 2017, direzione Juraj Valcuha

"Tenor Jan Vacik ( Maida Hundeling 's husband) is a fullblooded singer- performer, even though he had only small space for performing the role of Aegisth, he played out a great drama not only vocaly but also with semistaging"

Opera Slovakia-online,  Terézia Uršinyova,  26.2.2017