Stefanie Irányi

Il mezzosoprano Stefanie Irányi è nata a Chiemgau (Germania) e si è diplomata alla Scuola Superiore di Musica di Monaco. Ha vinto il Concorso Robert Schumann a Zwickau.

Il suo debutto in Italia è stato con la nuova produzione di The Consul di Giancarlo Menotti al Teatro Regio di Torino.

Successivamente è stata invitata dai teatri di Palermo, Firenze, Napoli, Parma e Venezia.

Ha collaborato con i direttori Hansjörg Albrecht, Bruno Bartoletti, Fabio Biondi, Asher Fisch, Raphael Frühbeck de Burgos, Michael Güttler, Daniel Harding, Thomas Hengelbrock, Philippe Herreweghe, Manfred Honeck, Zubin Mehta, Kent Nagano, Peter Schreier, Jeffrey Tate e Simon Rattle.

 

Tra gli importanti impegni delle stagioni passate, citiamo: IX Sinfonia di Beethoven con le Orchestre Gulbenkian, Suisse Romande, Tokyo Symphony (sul podio Jonathan Nott e Lorenzo Viotti); Missa Solemnis in tournée con l’Orchestra NDR e Thomas Hengelbrock; VIII Sinfonia di Mahler con Daniel Harding; Racconti di Hoffmann in forma concertante con Kent Nagano; Stabat Mater di Dvořák con Manfred Honeck e i Münchner Philharmoniker; III Sinfonia di Mahler con i Bamberger Symphoniker e la direzione di Jakob Hrůša a Tokyo; Lied von der Erde con la Brussels Philharmonic diretta da Stephane Deneve; Folk Songs di Berio con Asher Fisch a Perth.

 

In Italia è stata recentemente a Bologna per Missa Solemnis sotto la direzione di Asher Fisch, a Ravello Festival per un Recital di canto, a Milano per concerti con l’Orchestra Verdi (Requiem di Verdi e IX Sinfonia di Beethoven), al Regio di Torino per Zauberflöte e al Petruzzelli di Bari per la II Sinfonia di Mahler.

 

Debutterà nel 2022 Brangäne in Tristan und Isolde al Petruzzelli di Bari e Oktavian in Rosenkavalier al Teatro Comunale di Bologna.


http://www.stefanieiranyi.de/index.php/de/


discografia

Lieder di Brahms (Brilliant classics),

Requiem di Dvorak (Profil),

Album für die Jugend di Schumann (Naxos),

l’oratorio Marriage of Tobias di Mayr per la direzione di Franz Hauk (Naxos),

un DVD del "Rigoletto" di Verdi

solo-Cd “Lamenti” (OEHMS Classic) con arie di Hasse, Haydn, Händel;

La rivista musicale “Opernglas” le ha dedicato una bellissima recensione:

"Stefanie Irányi, con la sua calda ed espressiva voce, è letteralmente lacerante. Alcune sue sfumature ricordano le intime esecuzioni di Elisabeth Schwarzkopf...."