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Daniel Borowski

Daniel Borowski - Basso

La velocissima carriera artistica di Daniel Borowski, polacco, 33 anni appena, è la conferma di un particolare talento scenico-vocale.
Dopo alcuni anni alla Staatsoper unter den Linden di Berlino, dove ha cantato in
Don Giovanni (Commendatore - direttore Daniel Barenboim, Macbeth (Banquo - dir. Michael Gielen), Flauto magico (Sarastro), Barbiere di Siviglia (Basilio), il giovane basso si è fatto rapidamente conoscere in Europa e negli Stati Uniti: Don Giovanni all’Opéra du Rhin di Strasburgo e ai Schwetzinger Festspiele (produzione registrata per TV ARTE), Basilio al Théâtre de Genève, Colline all’Opera di Francoforte, lo Spirito dell’acqua in Rusalka ad Amsterdam, a Basilea un concerto di gala con Neil Shicoff e Edita Gruberova, Sarastro al Teatro Real di Madrid (direttore Marc Minkowski), Oroveso in Norma alla Minnesota Opera e a Nantes, Daland in Vascello fantasma al Festival di Spoleto negli USA, Bohème e Lucia di Lammermoor - oltre che Macbeth e Don Giovanni - alla New York City Opera nel 2003.
Fulcro del suo interesse è il repertorio verdiano, che lo ha portato a debuttare un formidabile
Banquo proprio alla New York City Opera (con un’eccellente critica nel New York Times); il Frate in Don Carlos concertante ad Amsterdam con la Concertgebouw Orchestra diretta da Carlo Rizzi (registrato live per Radio Vara); i ruoli di Pietro e Fiesco in Simon Boccanegra al Glyndebourne Festival; Massimiliano nei Masnadieri a Londra per la National Opera Studio; il Re in Aida alla Staatsoper di Berlino; Sparafucile in Rigoletto a Boston, Ferrando nel Trovatore a Houston. Ha al suo attivo la registrazione su CD di Jerusalem di Verdi per la Philips Classics e la direzione di Fabio Luisi.
Ottima la collaborazione con Marc Minkowski, sotto la cui direzione ha cantato Beethoven a Montpellier (IX Sinfonia) e al Teatro Malibran di Venezia (Cristo sul monte degli ulivi). In repertorio anche le Stagioni di Haydn, l’Oratorio di Natale di Bach, il Messia di Händel, lo Stabat Mater di Rossini (registrazione Harmonia Mundi), la Messa glagolitica di Janáèek, che ha cantato per la Netherlands Radio TROS diretta da Sir Andrew Davis.
In Italia è stato al Teatro Nuovo di Udine (IX Beethoven), al Teatro Massimo di Palermo (Messa di Bellini, Requiem di Mozart e I sette peccati capitali di Weill e Re Roger di Szimanowsky, inaugurazione 2005/06), nuovamente a Venezia con Neville Marriner (Walpurgisnacht), al Festival dei due Mondi di Spoleto (Canti e danze e della morte di Mussorgskij) diretto da Donato Renzetti, al Teatro San Carlo di Napoli diretto da Jeffrey Tate (l’Enfance du Christ), al Teatro Carlo Felice di Genova per Nozze di Figaro (Bartolo) per la direzione di Julia Jones e regia Bob Carsen (2004), a Otranto in commemorazione dell’11 settembre con l’Orchestra Sinfonica della Rai per Krönungsmesse, al Parco della Musica di Roma diretto da Lü Ja con la IX di Beethoven, al Lirico di Cagliari con Don Giovanni (Commendatore), al Teatro La Fenice con Pia de Tolomei di Donizetti (Piero).
Tra gli ultimi impegni:
l’Enfance du Christ con Frühbeck de Burgos a Dresda e a Lisbona diretto da Donato Renzetti, Requiem di Mozart diretto da Neville Marriner, Te Deum di Verdi con Frühbeck de Burgos a Dresda, Fidelio (Don Fernando) con la London Symphony Orchestra diretta da Sir Colin Davis, The Rake’s progress (Trulove) all’Accademia Santa Cecilia diretto da Daniele Gatti, Requiem di Mozart con Roberto Abbado alla Rai di Torino, Das Paradies und die Peri con Jeffrey Tate a Napoli, Salome / 1.Nazareno (direttore Daniel Harding, regia Luc Bondy) alla Scala, Scene dal Faust di Schumann al Regio di Parma (direttore Donato Renzetti, regia Hugo de Ana), Rake’s progress al Massimo di Palermo (direttore Will Humburg, regia Cesare Lievi), Sonnambula / Rodolfo (direttore Richard Bonynge) a Detroit, Walpurgisnacht con Neville Marriner alla Rai di Torino, Cristo sul Monte degli Ulivi con l’Orchestra Sinfonica di Roma, Król Roger di Szymanowski al Massimo di Palermo e a Barcellona (direttore Josep Pons, regia David Pountney).

Nato a Lodz in Polonia, Daniel Borowski ha studiato a Varsavia con Teresa Zylis Gara ed ha fatto parte del National Opera Studio di Londra sostenuto dal Glyndebourne Festival per la formazione di giovani cantanti lirici.




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